Note per Liquido – Frammenti di pensiero a partire da un ossimoro

Scena#1

GUIDO

Sì, certo, scusi… dunque…  (come ricordando) all’inizio ho avuto molta paura, è stato proprio come vivere…una specie di morte, mi scusi l’ossimoro…(pausa, la donna non ha nessuna reazione)[1].”

Leggendo il copione di Liquido, è proprio questo ossimoro[2] (che Marcello Cotugno e Irene Alison giustamente evidenziano ) a catturare la mia attenzione.

Al proposito, mi viene in mente  quanto scritto da Jorge Luis Borges[3]:

“Nella figura retorica chiamata ossimoro, si applica ad una parola un aggettivo che sembra contraddirla; così gli gnostici parlavano di una luce oscura; gli alchimisti di un sole nero” Continua a leggere…

Psiche Arte e Società – Psiche e Arti Visive

La Psiche che coniughiamo alle Arti Visive – nel titolo scelto per questo terzo numero della rivista – vuole porsi non soltanto come polo dialettico e riflettente rispetto alla produzione artistica, ma come elemento discreto, seppur formante e caratterizzante. L’etimologia della parola psiche rimanda all’immagine di “soffio”, respiro vitale che presso l’antico mondo greco si è poi esteso ad indicare l’anima. Nel procedere del tempo, la psiche è andata a indicare il complesso delle funzioni e dei processi che portano l’uomo ad avere esperienza di sé e del mondo, connotandone i comportamenti e l’azione.
Psiche, quindi, apre potenzialmente territori vasti e possibilità molteplici di osservazione. Qui, come scelta editoriale, proponiamo una sua presenza fluida e animante, che accompagni lo sguardo sugli oggetti senza mai forzarli in interpretazioni precostituite. Continua a leggere…