SAB 13 APR 2019 | Convegno 80 ANNI DOPO FREUD

Sabato 13 aprile 2019 – Teatro San Genesio, Via Podgora, 1, 00195 Roma RM

Qual è il destino della psicoanalisi? Che cosa si aspetta l’umanità dalla psicoanalisi nei prossimi vent’anni? A ottant’anni dalla morte di Freud, alcuni tra i maggiori esperti della materia italiani, e un esponente adleriano americano, ne discutono insieme al Centro Studi Psiche Arte e Società e ai suoi simpatizzanti.

Un giro nel mondo della Psicoanalisi 80 anni dopo Freud

PROGRAMMA:

  • 10.00 Saluto ai Partecipanti – a cura del Centro Studi Psiche Arte e Società
  • 10.30 Il malinteso condiviso e la logica del delirio –  –
  • 11.00 Corpo, inconscio ed emozioni: evoluzioni e prospettive della psicoanalisi – Alessandra Ginzburg
  • 11.30 Lunga vita all’Id – Les White
  • 12.00 Psicoanalisi e XXI Secolo – Luigi Zoja
  • 12.40 Proiezione del videomontaggio Freud mon amour realizzato da Amedeo Caruso in collaborazione con Maurizio Di Ioia, presidente del Circolo del Cinema La grande Illusione
  • 13.15 Colazione di lavoro con Torta di compleanno di Nonno Sigmund di Maria Teresa Cutrone
  • 14.00 Logica della speranza, logica della disperazione: note sulla clinica psicoanalitica contemporanea – Antonella Gentile
  • 14.30 Le inchieste di Freud – Sergio Benvenuto
  • 15.00 Freud in Tribunale il padre e la madre di Edipo dal Giudice – Giulia Leonelli
  • 15.30 Nostro Freud quotidiano – Amedeo Caruso

INGRESSO LIBERO fino a esaurimento posti. Si consiglia la prenotazione via email all’indirizzo info@psicheartesocieta.it Sarà rilasciato alla fine del convegno un attestato di partecipazione a chi ne farà richiesta. Gli atti del convegno saranno pubblicati sul n.10 della rivista Psiche Arte e Società e disponibili il giorno stesso del convegno. Verrà consegnato un omaggio speciale a coloro che si abboneranno alla rivista (numeri di aprile e ottobre).

Come raggiungerci

  • 10 minuti a piedi dalla stazione Lepanto della Metro
  • 2 minuti a piedi dalla fermata ATM Mazzini/Piazza Mazzini Autobus 495 e 628

Il Nodo junghiano – Intervista a LUIGI ZOJA

Luigi Zoja

in Giornale Storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, 13, Giovanni Fioriti Editore, Roma, 2011 – Estratto

Luigi Zoja è quasi certamente lo psicoanalista italiano più conosciuto all’estero. Si è formato all’Istituto Carl Gustav Jung di Zurigo, dove è diventato psicologo analista. Ha praticato la professione e insegnato a Zurigo e New York. Attualmente lavora a Milano. Ha tenuto corsi presso diverse Università italiane. Molti suoi articoli come opinionista psicologico sono comparsi sul giornale “Il Fatto Quotidiano”.

Dal 1984 al 1993 è stato Presidente del CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica). Dal 1998 al 2001 ha presieduto la International Association for Analytical Psychology (IAAP). Dal 2001 al 2007 è stato Presidente del Comitato Etico internazionale dello IAAP.

Ha vinto due Gradiva Award, il più prestigioso riconoscimento americano per opere di psicoanalisi. Larga parte dei suoi lavori, tradotti in 14 lingue, interpretano vari comportamenti problematici del giorno d’oggi (dipendenze, consumismo sfrenato, assenza di una figura paterna, la proiezione in politica di odio e paranoia…) alla luce di miti, testi letterari e tematiche archetipiche. Continua a leggere…