Il mondo che verrà

Fino a ieri eravamo orgogliosi del fatto che negli ultimi settantacinque anni il mondo occidentale non avesse conosciuto conflitti armati a livello mondiale.  Ma c’eravamo illusi.  All’improvviso, come in un film catastrofistico di fantascienza, tutto è cambiato. Un agente patogeno al momento ancora misterioso e invincibile diventa un killer inafferrabile e micidiale, facendo piombare l’umanità in una guerra non convenzionale (così l’ha definita il Presidente Francese Macron, e non solo lui). Non dobbiamo difenderci da bombe atomiche o altre terribili minacce di armi sofisticate: dobbiamo combattere contro un nemico che abbiamo cominciato appena a studiare, una bomba “umana”. Continua a leggere…

Vivere, soffrire e lottare al tempo del coronavirus

Noi terrestri abbiamo sempre due facce, una angelica, l’altra diabolica. Quella soave e dolce è la componente generosa, compassionevole, affettuosa, amorevole. L’altra faccia, quella infernale, ci rende capaci di uccidere i nostri simili, come nelle guerre. Siamo caratterizzati da una indole duplice, e questo lo ha scoperto, prima di Freud, un maestro della letteratura, Robert Louis Stevenson, scrivendo un libro che è capolavoro: Il dottor Jekyll e mr Hyde. Questi due convivevano in un unico personaggio, finché la parte luminosa del bravo medico Jekyll viene sopraffatta dal mostruoso mr Hyde e Jekyll, per eliminarlo, finisce per uccidersi non riuscendo ad accettare il male che è in sé. Freud ha scoperto più di 120 anni fa che l’io non è padrone in casa sua. Questo vuol dire che non siamo sempre capaci di conoscerci completamente e abbiamo tutti una parte segreta, anche malata, che vuole dire la sua e che va ascoltata. Altrimenti, pena, una grande sofferenza e soprattutto l’impossibilità di sapere davvero chi siamo. Continua a leggere…

Psiche Arte e Società n.1 – Download Gratuito

Il Centro Studi Psiche Arte e Società, nella convinzione che una mediazione psicologica può senz’altro confortare e aiutare chiunque in questo momento così straordinario e troppo caratterizzato dall’isolamento e dalla solitudine, rende disponibile il primo numero della sua rivista, augurandosi che questo sia per tutti davvero un piccolo regalo viaggiante.

I tempi sono difficili ma non scoraggiamoci. Siamo lieti che grazie ai mezzi internautici possiamo raggiungervi a casa vostra con i nostri pensieri e le nostre idee con cui potrete confrontarvi.
Buona lettura!

Continua a leggere…