Psiche Arte e Società – Psiche e Arti Visive

La Psiche che coniughiamo alle Arti Visive – nel titolo scelto per questo terzo numero della rivista – vuole porsi non soltanto come polo dialettico e riflettente rispetto alla produzione artistica, ma come elemento discreto, seppur formante e caratterizzante. L’etimologia della parola psiche rimanda all’immagine di “soffio”, respiro vitale che presso l’antico mondo greco si è poi esteso ad indicare l’anima. Nel procedere del tempo, la psiche è andata a indicare il complesso delle funzioni e dei processi che portano l’uomo ad avere esperienza di sé e del mondo, connotandone i comportamenti e l’azione.
Psiche, quindi, apre potenzialmente territori vasti e possibilità molteplici di osservazione. Qui, come scelta editoriale, proponiamo una sua presenza fluida e animante, che accompagni lo sguardo sugli oggetti senza mai forzarli in interpretazioni precostituite. Continua a leggere…

Nelo Risi, un poeta cineasta sensibile a Psiche

In memoria di Nelo Risi, poeta e cineasta pubblichiamo l’intervista che fa parte del libro Regie dell’inconscio. Da allora è nata una sincera e spontanea amicizia con Lui e la moglie Edith – finissima scrittrice e acuta cineasta – che ci ha portato a incontrarci in diverse amabili occasioni. Sia questo un affettuoso omaggio a un vero Maestro di cinema poetico e al raro poeta cinematografico che è stato.

Amedeo Caruso Continua a leggere…

Attraversando – Recensione a cura di Patrizia Belleri

Attraversando – Morte, lutto, creatività,  curato da Simonetta Putti, è un’opera corale che accoglie il pensiero di autori diversi su un tema difficile.
Chi si aspetta di intraprendere una lettura angosciante è sorpreso già dal titolo. Il verbo anzitutto: “attraversando”, nel suo significato di processo e nella sua forma – il gerundio – e poi il sostantivo, “creatività”,  aprono a una lettura della morte creativa in quanto volta alla ricerca del suo senso.
La Curatrice dà voce a due Grandi che sono stati significativi nel suo percorso professionale e umano: lo psichiatra Bruno Callieri e lo psicoanalista junghiano Aldo Carotenuto. Entrambi hanno già compiuto il misterioso “attraversamento”. Continua a leggere…

23 maggio 2015 – Presentazione del libro “Attraversando”

Attraversando - Morte, Lutto, Creatività - a cura di Simonetta Putti

Il Centro Studi Psiche Arte e Società è lieto di invitarti Sabato 23 maggio 2015 alle ore 19.30 all’Enoteca Letteraria in via delle Quattro fontane 130, Roma, per la presentazione del libro curato da Simonetta Putti e con la prefazione di Amedeo Caruso: Attraversando – Morte, Lutto, Creatività (EUR Edizioni, Roma).

L’ingresso è libero, ma è possibile, dopo la presentazione, cenare insieme sempre presso l’enoteca, prenotando obbligatoriamente ed esclusivamente all’indirizzo info@psicheartesocieta.it entro mercoledì 20 maggio. Il costo della cena è di 10 euro. I posti sono limitati.
Il libro, soltanto per la serata del 23 maggio, è in offerta a € 10,00 invece di € 15,00 (prezzo di copertina).

OniroCineNautica in “Il Sogno crocevia di mondi”

Il sogno crocevia di mondiÈ fresco di stampa OniroCineNautica, il contributo di Amedeo Caruso al libro di Autori Vari Il Sogno crocevia di mondi (Alpes Italia, Roma).

Si tratta di una magica navigazione nei sogni presenti nel cinema, che è già un sogno fabbricato dall’arte umana. Ci si imbarca dal porto archetipico che è I misteri di un’anima di Pabst, passando per due rari e quasi sconosciuti film, uno con Buster Keaton e l’altro con Stan Laurel e Oliver Hardy che ne sono anche i rispettivi registi. Si incontra un film stupendo diretto da Hathaway, Sogno di prigioniero, che Bunuel considerava tra i dieci migliori film del mondo. Ci si imbatte poi nella Donna del ritratto di Fritz Lang, uno dei film più geniali sulla composizione del sogno. Vengono presi in esame film super famosi come Io ti salverò di Hitchcock, ma anche film di nicchia come Musica per i tuoi sogni di Curtiz e Le belle della notte di René Clair. Ai magistrali 8 1/2 di Fellini e Bella di giorno di Bunuel si aggiungono Tre donne di Altman – sul quale l’autore ha conversato e curiosato personalmente con il regista americano – e il quasi mai visto Doppio sogno dei signori X. Una traversata onirica che diventa anche un modo ulteriore per applicarsi alla MediCineTerapia e curare le proprie attitudini al sogno. 24 film tutti da vedere o rivedere per arricchire la propria creatività e la personale filmografia di ogni psicoanalista che si rispetti.

1° convegno Psiche e Giustizia – 11 aprile 2015

Nella cornice definita dall’incontro/scontro tra Giustizia  e Psiche, il convegno ha offerto letture soggettive di aspetti problematici, con l’intento di lanciare messaggi ed evidenziare criticità. Gli interventi, pur nelle differenti ottiche,  hanno mostrato – quale comune denominatore – quella prospettiva junghiana che evidenzia la fondante interdipendenza dell’individuo e della collettività. Tra gli ospiti, Fabrizio Petri, auspicando una integrazione tra  Oriente ed Occidente, ha evidenziato l’utilità di un adeguato distacco, quale quello conseguibile in un percorso di individuazione, utile a compiere il percorso  nel rispetto e nella tolleranza delle diversità dell’Altro. Giorgio Putti si è addentrato nel tema della corruzione, illustrandone le fattispecie ed i recenti provvedimenti adottati per limitarne la diffusione, mentre Roberto Lombardi ha ricordato e commentato criticamente alcuni eventi storici nei quali è stato ristabilito l’Ordine ma non la Giustizia. Letizia Proietti ha presentato un excursus sulla vexata quaestio delle unioni omosessuali, mettendo in luce gli innovativi orientamenti della Corte Costituzionale. Simonetta Putti si è soffermata sull’attuale situazione legislativa rispetto ai diritti civili, auspicando un radicale mutamento di mentalità rispetto a questi temi fondamentali. L’intervento è stato integrato da Emilio Coveri, presidente dell’associazione EXIT, che ha illustrato quali strettoie debba attraversare – oggi – chi vuole liberamente decidere del proprio fine vita. Il presidente Amedeo Caruso ha rivisitato casi storici e letterari di varia in-giustizia, propugnando la tesi che Psiche e Arte ci possano aiutare a costruire una società migliore. E noi tutti speriamo e concordiamo con questa proposta.

Gli atti del convegno sono contenuti nel secondo numero di Psiche Arte e Società dal titolo Psiche e Giustizia. Se sei interessato, contattaci per sapere come averlo.

11 aprile 2015 – Convegno Psiche e Giustizia

Convegno Psiche e Giustizia

Affrontare il tema della giustizia oggi con un convegno rappresenta una sfida e un impegno. L’incontro tra psicologi, psicoanalisti, medici, giornalisti, diplomatici ed esperti di diritto in un dialogo aperto e volto a una società migliore, com’è negli scopi e negli interessi del Centro Studi Psiche Arte e Società, offre uno scambio di opinioni e una ricerca comune di soluzioni nell’attento ascolto delle ragioni di tutti.

INTERVERRANNO: giusperiti, diplomatici, medici, psicologi, psicoanalisti, psicoterapeuti, filosofi, giornalisti. Sarà proiettato il videomontaggio PSICHE E DIKE a cura del Circolo del Cinema La Grande Illusione.

Il Centro Studi Psiche Arte e Società è lieto di annunciare il convegno Psiche e Giustizia. Il convegno si terrà sabato 11 aprile 2015 dalle ore 9.30 alle 13.00 presso la sala Convegni della Facoltà di Scienze della Comunicazione in via Salaria 115, ROMA. Ingresso libero.

Verrà rilasciato un attestato di partecipazione a chi ne farà richiesta.

SCARICA LA LOCANDINA-INVITO

14 marzo 2015 – Proiezione del film Le Spectacle Interieur

truffaut1_fIl Centro Studi Psiche Arte e Società ti invita a una serata di cinema più cena. Verrà proiettato il film Francois Truffaut Le Spectacle Interieur con breve introduzione dell’autore Vittorio Giacci presso l’Enoteca Letteraria in via delle Quattro Fontane 130 a Roma. Il film è in francese con sottotitoli in italiano.

 

 

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SCARICA IL SAGGIO IL CANTO INTERIORE DI UN “PUER AETERNUS” DI VITTORIO GIACCI

Il costo dell’ingresso è di 10 euro a persona, che comprende anche la cena dopo la proiezione. La serata è limitata alle prime quaranta adesioni fino ad esaurimento posti.
La prenotazione va effettuata tramite e-mail all’indirizzo info@psicheartesocieta.it entro il 9 marzo 2015 e la stessa sarà confermata al mittente con un’email di risposta.

Psicologia della diversità

Psiche Arte e Società n.1 - Psicologia della diversità

Il piccolo libro che vi apprestate a leggere è la prima testimonianza scritta del Centro Studi Psiche Arte e Società. Tutti gli ideatori di questa nuova associazione culturale sono stati allievi, colleghi nonché amici del professor Aldo Carotenuto. L’immagine in bianco e nero, scelta per la copertina di questo primo numero della rivista Psiche Arte e Società, ci sembra esprimere efficacemente il concetto di diversità: diversità che può essere percepita in una gestalt variabile, così da generare nell’osservatore realtà diverse. Nell’immagine, infatti, si può cogliere la figura del vaso nero o quella di due profili, bianchi, che si guardano. Junghianamente, il pensiero corre agli opposti, all’enantiodromia, alla funzione trascendente. I contributi di quest’opera, dedicata alla psicologia della diversità, intendono ragionare sulle varie fattispecie del “diverso”. Non riusciremo a dar conto di tutte le declinazioni possibili, ma ne presenteremo – ci auguriamo – uno stralcio significativo, per attivare soprattutto i vostri personali pensieri e vissuti. Gli autori – medici, psicologi, psicoterapeuti, giornalisti – che hanno partecipato a questo dibattito sui misteriosi aspetti della diversità sono: Amedeo Caruso, Simonetta Putti, Elisa Sanacore, Roberto Cantatrione, Giorgio Mosconi, Maddalena Mosconi, Paolo Ojetti, Alessandra Ojetti, Valentina Bonaccio, Lorenzo Capaldi, Vincenzo Leccese, Stefano Mascarin e Anita Ricci.

Attraversando – Morte, Lutto, Creatività – A cura di Simonetta Putti

Attraversando - Morte, Lutto, Creatività - a cura di Simonetta Putti

Questo libro dà voce ad autori diversi, prospettando al lettore una varietà di ottiche che saranno di impulso a pensare. Troviamo qui il pensiero di Bruno Callieri e di Aldo Carotenuto che già hanno – di fatto – attraversato la vita.

Altri autori si soffermano su talune particolari modalità, inconsuete ed anche poco note, di vivere il lutto e relazionarsi alla morte.

Il titolo “Attraversando” è un gerundio, tempo utilizzato per indicare un processo considerato nei suoi riferimento ad un secondo avvenimento. L’idea di processo ci sembra idonea a parlare di Morte e Lutto come momenti e movimenti dell’esistenza umana che – in quanto dolorosi e inevitabili – sono da taluni sentiti come limitanti e inaccettabili, ma che tutti dovremmo saper attraversare serenamente. Se sapremo attraversarli cogliendone il senso, potremo anche meglio camminare in questo percorso imprevedibile che è la vita, e forse potremo anche – creativamente – trasformare il dolore in opera.