Note per Liquido – Frammenti di pensiero a partire da un ossimoro

Scena#1

GUIDO

Sì, certo, scusi… dunque…  (come ricordando) all’inizio ho avuto molta paura, è stato proprio come vivere…una specie di morte, mi scusi l’ossimoro…(pausa, la donna non ha nessuna reazione)[1].”

Leggendo il copione di Liquido, è proprio questo ossimoro[2] (che Marcello Cotugno e Irene Alison giustamente evidenziano ) a catturare la mia attenzione.

Al proposito, mi viene in mente  quanto scritto da Jorge Luis Borges[3]:

“Nella figura retorica chiamata ossimoro, si applica ad una parola un aggettivo che sembra contraddirla; così gli gnostici parlavano di una luce oscura; gli alchimisti di un sole nero” Continua a leggere…

Utero in anima | Recensione di Patrizia Belleri

Utero in anima è “un taccuino di appunti e riflessioni” sul tema della gravidanza surrogata e già nel titolo promette un approccio pacato a un argomento molto controverso.

Le psicoterapeute Valeria Bianchi Mian, Silvana Graziella Ceresa e Simonetta Putti – voci fuori dal coro nel baillame di “verità” urlate e povere di chiaroscuri – affrontano l’argomento in ottica multidisciplinare, con mente aperta e scevra di pregiudizi. Continua a leggere…

17 dicembre 2016 | Presentazione de “La Cura Shakespeare”

La cura Shakespeare

Interventi culturali e proposte terapeutiche coordinati da Amedeo Caruso.

A quattrocento anni dalla morte del Bardo, esperti e appassionati si confrontano con gli aspetti artistico-terapeutici delle sue opere. Saranno presenti tutti gli Autori che hanno contribuito – spesso con un taglio psicoanalitico – al libro dedicato al geniale William, con contributi inediti e inaspettati, brillanti e speciali, originali, curiosi e divertenti.
IL SOLO INGRESSO È LIBERO E GRATUITO
PER LA SERATA SONO PREVISTE LE SEGUENTI FORMULE:
OFFERTISSIMA CENA + LIBRO – € 20,00
SOLO CENA – € 10,00
SOLO LIBRO – € 12,00 (20% DI SCONTO SOLO PER L’EVENTO)
PER ADERIRE È NECESSARIO PRENOTARSI ENTRO IL 13 DICEMBRE 2016, INVIANDO UN’EMAIL A info@psicheartesocieta.it, INDICANDO FORMULA SCELTA E NOMINATIVI.

Utero in anima

Un bell’impegno su cui riflettere

Prefazione di Francesco Montecchi

Ho accolto con piacere l’invito di Simonetta  Putti a  scrivere la prefazione a questo prezioso libretto per l’interessante e attuale nodo della gravidanza surrogata,  che ci fa essere spettatori di posizioni collettive contrapposte in una sorta di opposti integralismi, che poggiano su presupposti in cui è poco presente il bambino che dovrebbe nascere. Continua a leggere…

Psiche Arte e Società – Psiche e Arti Visive

La Psiche che coniughiamo alle Arti Visive – nel titolo scelto per questo terzo numero della rivista – vuole porsi non soltanto come polo dialettico e riflettente rispetto alla produzione artistica, ma come elemento discreto, seppur formante e caratterizzante. L’etimologia della parola psiche rimanda all’immagine di “soffio”, respiro vitale che presso l’antico mondo greco si è poi esteso ad indicare l’anima. Nel procedere del tempo, la psiche è andata a indicare il complesso delle funzioni e dei processi che portano l’uomo ad avere esperienza di sé e del mondo, connotandone i comportamenti e l’azione.
Psiche, quindi, apre potenzialmente territori vasti e possibilità molteplici di osservazione. Qui, come scelta editoriale, proponiamo una sua presenza fluida e animante, che accompagni lo sguardo sugli oggetti senza mai forzarli in interpretazioni precostituite. Continua a leggere…

Attraversando – Recensione a cura di Patrizia Belleri

Attraversando – Morte, lutto, creatività,  curato da Simonetta Putti, è un’opera corale che accoglie il pensiero di autori diversi su un tema difficile.
Chi si aspetta di intraprendere una lettura angosciante è sorpreso già dal titolo. Il verbo anzitutto: “attraversando”, nel suo significato di processo e nella sua forma – il gerundio – e poi il sostantivo, “creatività”,  aprono a una lettura della morte creativa in quanto volta alla ricerca del suo senso.
La Curatrice dà voce a due Grandi che sono stati significativi nel suo percorso professionale e umano: lo psichiatra Bruno Callieri e lo psicoanalista junghiano Aldo Carotenuto. Entrambi hanno già compiuto il misterioso “attraversamento”. Continua a leggere…

OniroCineNautica in “Il Sogno crocevia di mondi”

Il sogno crocevia di mondiÈ fresco di stampa OniroCineNautica, il contributo di Amedeo Caruso al libro di Autori Vari Il Sogno crocevia di mondi (Alpes Italia, Roma).

Si tratta di una magica navigazione nei sogni presenti nel cinema, che è già un sogno fabbricato dall’arte umana. Ci si imbarca dal porto archetipico che è I misteri di un’anima di Pabst, passando per due rari e quasi sconosciuti film, uno con Buster Keaton e l’altro con Stan Laurel e Oliver Hardy che ne sono anche i rispettivi registi. Si incontra un film stupendo diretto da Hathaway, Sogno di prigioniero, che Bunuel considerava tra i dieci migliori film del mondo. Ci si imbatte poi nella Donna del ritratto di Fritz Lang, uno dei film più geniali sulla composizione del sogno. Vengono presi in esame film super famosi come Io ti salverò di Hitchcock, ma anche film di nicchia come Musica per i tuoi sogni di Curtiz e Le belle della notte di René Clair. Ai magistrali 8 1/2 di Fellini e Bella di giorno di Bunuel si aggiungono Tre donne di Altman – sul quale l’autore ha conversato e curiosato personalmente con il regista americano – e il quasi mai visto Doppio sogno dei signori X. Una traversata onirica che diventa anche un modo ulteriore per applicarsi alla MediCineTerapia e curare le proprie attitudini al sogno. 24 film tutti da vedere o rivedere per arricchire la propria creatività e la personale filmografia di ogni psicoanalista che si rispetti.

Attraversando – Morte, Lutto, Creatività – A cura di Simonetta Putti

Attraversando - Morte, Lutto, Creatività - a cura di Simonetta Putti

Questo libro dà voce ad autori diversi, prospettando al lettore una varietà di ottiche che saranno di impulso a pensare. Troviamo qui il pensiero di Bruno Callieri e di Aldo Carotenuto che già hanno – di fatto – attraversato la vita.

Altri autori si soffermano su talune particolari modalità, inconsuete ed anche poco note, di vivere il lutto e relazionarsi alla morte.

Il titolo “Attraversando” è un gerundio, tempo utilizzato per indicare un processo considerato nei suoi riferimento ad un secondo avvenimento. L’idea di processo ci sembra idonea a parlare di Morte e Lutto come momenti e movimenti dell’esistenza umana che – in quanto dolorosi e inevitabili – sono da taluni sentiti come limitanti e inaccettabili, ma che tutti dovremmo saper attraversare serenamente. Se sapremo attraversarli cogliendone il senso, potremo anche meglio camminare in questo percorso imprevedibile che è la vita, e forse potremo anche – creativamente – trasformare il dolore in opera.

Regie dell’inconscio – Le radici psicoanalitiche del cinema italiano d’autore

Regie dell'inconscio - Le radici psicoanalitiche del cinema italiano d'autore

Amedeo Caruso, psicoanalista e cineamatore, in questo libro indaga sulle radici psicoanalitiche del cinema italiano d’autore. Vengono presi in considerazione registi tricolori che siedono già nell’Olimpo del cinema mondiale come Fellini, Bertolucci, Bellocchio, Dino Risi, ma anche cineasti italici bravissimi e originali. Nel testo viene anche raccontata la querelle tra il regista Faenza e lo psicoanalista Aldo Carotenuto a proposito del film Prendimi l’anima. Quest’opera raccoglie le conversazioni dell’autore con i magnifici sette mostri sacri del cinema italiano che si sono nutriti al seno psicoanalitico: Giorgio Albertazzi; Nelo Risi; Carlo Lizzani; Vittorio De Seta; Fabio Carpi; Giovanna Gagliardo; Roberto Andò. Conclude il volume una simpatica intervista con Simona Argentieri, la regina italiana della critica psicoanalitico-cinematografica.